In occasione del 300° anniversario della nascita di Giacomo Casanova, il 6 giugno l'ambasciata d'Italia a Vilnius organizza una lettura-spettacolo in lingua italiana dal titolo "Giacomo Casanova: le confessioni di un seduttore" riservato agli studenti dei corsi di lingua italiana organizzati dall'istituto italiano di cultura.
La performance, ideata e interpretata dal regista e attore veneto Luciano Roman, su testo di Giuseppe Emiliani, fonde gli elementi della commedia dell'arte con intermezzi musicali del Settecento, suonati al virginale da Vilimas Norkūnas.
Nella rappresentazione Casanova si mette finalmente a nudo e si confessa apertamente, senza pudori. Sono le confessioni di un uomo perennemente desideroso di godere il momento presente, di afferrare ogni cosa, senza discriminazioni tra piacere sensuale e intellettuale, con smania insaziabile.
Confessioni di un uomo maturo, intimamente solo, di fronte allo specchio della propria esistenza che scorre troppo veloce.
Un Casanova in crisi, che vuole ancora illuderci di possedere un ego unitario: in realtà, dominato da una moltitudine di fantasmi che non gli consentono di distinguere il reale dall'immaginario.






