Non solo Praga. Se la capitale della Repubblica Ceca, solitamente, è il polo turistico più conosciuto per il pubblico italiano, quello che vi proponiamo oggi è, invece, un itinerario alternativo, che si snoda nella bellissima Regione di Pilsen, fra immense distese di boschi e colline in fiore di Cesky Les (la Foresta dell’Alto Palatinato), Svetce, nella Boemia meridionale, e la cittadina di Domazlice, ricca di tradizioni e folklore. Un viaggio che si può articolare in un weekend lungo, da programmare a cavallo fra la primavera e l’estate, complice il clima mite e soleggiato. Sarete circondati da paesaggi rilassanti ma, nel contempo, potrete cimentarvi in avventure adrenaliniche.

Scorcio di Pilsen Non solo birra: una full immersion di esperienze per autentici viaggiatoriLa città di Pilsen si raggiunge in aereo volando (anche low cost) su Praga, e poi noleggiando un’auto (in un’ora circa dall’aeroporto sarete in centro) o fruendo del trasporto pubblico (bus o treno). “Perla” di architettura, design e cultura, Pilsen (così come la sua Regione) è sinonimo di birra di qualità, con una serie di birrerie di tradizione storica e di nuove birrerie artigianali che ne fanno il paradiso per gli amanti della “bionda”. Ma ciò che non tutti i viaggiatori sanno è che in quest’area della Repubblica Ceca si possono fare innumerevoli esperienze insolite e curiose, ideali per grandi e piccini, per una vacanza da veri viaggiatori più che da “semplici” turisti. Per organizzare il vostro itinerario potete consultare i siti web: www.visitczechia.com e www.turisturaj.cz. La Cattedrale di San Bartolomeo, Pilsen Salire sul campanile della Cattedrale di San BartolomeoIl nostro viaggio inizia dal cuore del centro storico della città di Pilsen, fondata nel 1295 e oggi importante polo universitario e centro industriale e di design. Se avete muscoli allenati e desiderate ammirare un panorama mozzafiato, preparatevi a salite i 299 gradini del campanile della Cattedrale di San Bartolomeo, che svetta sulla bella Piazza della Repubblica, fulcro della vita cittadina e tra le piazze più grandi d’Europa. Il campanile, con i suoi 102,3 metri di altezza, è la torre più alta della Repubblica Ceca. Non lontano dalla Cattedrale, l’edificio cinquecentesco della City Hall, in pieno stile rinascimentale, è stato progettato dall’architetto italiano Giovanni De Statia. Per avere tutte le informazioni su Pilsen potete visitare il sito www.visitpilsen.eu. La Svickova ceca Assaggiare la Svickova cecaLa Svickova e il gulasch di manzo sono i piatti tipici di Pilsen e della sua Regione. Un indirizzo goloso in città è il pub birreria U Salzmannu, dove potrete sorseggiare una vasta varietà di birre (comprese le analcoliche fruttate), assaggiando la caratteristica Svickova, piatto tradizionale della cucina ceca che comprende arrosto di manzo con salsa di verdure, contornato da gnocchi di pane cechi, panna acida e confettura di mirtilli rossi. Jizdarna Svetce Back in time: trasformarsi in aristocratici dell’Ottocento, nella Riding Hall Jizdarna SvetceImmaginate di essere proiettati per un giorno, come per magia, nell’effervescente atmosfera dell’aristocrazia dell’Ottocento, che si riuniva in un maestoso maneggio al coperto per assistere a spettacolari esibizioni di equitazione. La Riding Hall Jizdarna Svetce, a Tachov, è la più grande della Repubblica Ceca (non a caso è Monumento Culturale Nazionale) e la seconda per grandezza in Europa. Qui potrete visitare, nella ricostruzione originale degli arredi, gli ambienti dove la nobiltà sorseggiava un tè fra una performance di equitazione e l’altra, e potrete anche immortalarvi in uno scatto fotografico con gli accessori d’epoca: vezzosi cappellini, crinoline, mantelle, per rivivere il fasto dei salotti ottocenteschi. Oggi la riding Hall è un centro per eventi privati e convegni culturali (www.jizdarnasvetce.cz). Bagno nella birra alla Beer Spa Fare il bagno nella birra in una vera “beer spa”Se siete amanti delle nuove tendenze in fatto di beauty farm e relax, segnate nel vostro taccuino di viaggio la birreria Chodovar (suggestiva, all’interno di una grotta) con la relativa Beer Spa, dove provare il vero bagno di birra, in vasche alla temperatura di 34 gradi. Il bagno si può fare da soli o, per i romantici, in coppia. Si entra in vasca senza nulla indosso (ogni vasca è separata dalle altre da tendaggi bianchi), ci si rilassa per 20 minuti sorseggiando una birra “a mollo”, e poi si passa, avvolti nei teli spugna, nell’area relax per restare qualche minuto distesi sui lettini, in un dolce far niente. E’ consigliato non farsi la doccia per le 4 ore successive, per permettere alla pelle di beneficiare al massimo degli effetti soft e rinvigorenti di questo particolare bagno di bellezza, da cui uscirete mentalmente liberi dallo stress e con una piacevole sensazione di rilassamento e tonificazione. Il bagno nella birra si effettua su prenotazione (www.chodovarland.cz). Cervi a Cesky Les Avvistare i cervi sulle colline di Cesky LesLe verdeggianti colline e i boschi dell’area denominata Cesky Les sono un toccasana per gli occhi e per lo spirito. Aria pura, silenzio, laghetti e sentieri per il trekking soft (in versione “slow trail”) sono il contesto ideale se amate il contatto con la natura. In questa zona al confine con la Germania, tra la foresta bavarese e la Selva Boema, è facile avvistare i cervi. Se volete dormire in quest’area all’insegna di un soggiorno “green”, fra foreste che sembrano incantate e prati in fiore, e ritagliarvi qualche giorno di pausa e detox dallo stress cittadino, potete farlo al Resort Cesky Les (www.resortceskyles.cz). Quarzo nella miniera Na Kole Come Indiana Jones: trekking nella miniera Dul Na KoleVicino alla città di Domazlice si possono fare escursioni guidate di circa 45 minuti nella miniera Dul Na Kole, aperta solo da pochi anni al pubblico, e realizzata fra il 1943 e il 1945 dai soldati tedeschi, per estrarre minerali per la costruzione degli aerei. Caschetto protettivo in testa, torcia alla mano e pila a raggi ultravioletti, in miniera potrete vedere e toccare con mano la meraviglia geologica frutto del magma nel corso dei millenni: cristalli bianchi, quarzo, granato, manganese, lazurite sono solo alcuni dei “tesori” custoditi dentro il ventre della Terra e osservabili durante questa sorprendente escursione. E’ consigliato coprirsi bene, perché all’interno della miniera la temperatura media è di soli 8 gradi. Underwater Tower, Stary Klicov Adrenalina subacquea: calarsi nella Underwater Tower a LomecekSegnate in agenda questo indirizzo da non perdere: Stary Klicov, a Lomecek, un’oasi di pace, natura incontaminata e arte contemporanea, dove gustare una birra o un succo di lampone nel chiostro stile avant gard e, in estate, fare il bagno nel laghetto del bosco, circondati da opere di artisti innovativi di grido internazionale. Il valore aggiunto di questo luogo, e la cosa che piace tanto ad adulti e bambini, è l’esperienza di calarsi nella torre subacquea a 10 metri sotto il livello del lago, per ammirare, come da un sottomarino, le carpe giganti e gli altri pesci che lo abitano. Sconsigliato se soffrite di claustrofobia (www.kudyznudy.cz). Lavorazione della ceramica artigianale Tradizioni popolari e antichi mestieri: visitare il Museo di KolovecIl Museo della Tecnologia, dell’Artigianato e delle tradizionali Ceramiche folk a Kolovec è una tappa suggerita se volete fare una full immersion nella vita quotidiana delle popolazioni locali di un tempo, vedendo all’opera gli artigiani al tornio. Qui potrete ammirare i coloratissimi costumi tipici della zona e anche acquistare i caratteristici oggetti di ceramica (tazze, vasellame, sculture) in versione autentica, non turistica. Castello di Pobezovice Alla ricerca di fantasmi nel Castello di PobezoviceSe siete appassionati di luoghi del mistero non perdete il Castello di Pobezovice che, in piena ristrutturazione e con le sue sale ancora parzialmente distrutte, ha senza dubbio un che di “spettrale”, specialmente se si considerano le numerose leggende che aleggiano intorno a questo sito di rilevante valore storico e artistico, risalente al XV secolo e poi ricostruito in epoca Barocca. Gli ultimi aristocratici che abitarono qui, fra fine Ottocento e inizio Novecento, appartenenti alla casata austriaco boema dei Rodina Coudenhove Kalergi, sono legati a segreti ed enigmi: dal nobiluomo Heinrich, che si dice sia morto d’infarto dopo aver visto uno spettro fra queste mura, ad uno dei figli di lui, che acquistò in Egitto una vera mummia ed amava portarla con sé anche in viaggio, fino alla malinconica giapponese Mitsuko Aoyama, moglie di Heinrich e prima donna giapponese a vivere in Repubblica Ceca, a cui oggi è dedicato il giardino zen nel parco del Castello. Senza dimenticare il fido servitore armeno di Heinrich che, grato perché l’aristocratico gli salvò la vita, lasciò l’Armenia per seguirlo in Europa (www.zamekpobezovice.cz).