SUSEGANA - I carabinieri l’ hanno chiamata sabato, chiedendogli di presentarsi in caserma ieri, lunedì 2. È una delle dipendenti di Electrolux che si è ritrovata con l'auto danneggiata dall'ignoto vandalo che da alcuni giorni imperversa colpendo le macchine dei lavoratori, ben 11 quelle vandalizzate. Benché fosse la Festa della Repubblica e in tanti ieri abbiano fatto vacanza, nella caserma dei carabinieri si è continuato ad indagare.

«La convinzione – dice Augustin Breda, sindacalista di Fiom-Cgil – è che si stia stringendo il cerchio attorno al colpevole. Tutti stanno offrendo la massima collaborazione. Sono certo che da indagini, testimonianze, telecamere perimetrali e le registrazioni che l'azienda ha ordinato di salvare, possano essere acquisite immagini che offrano ulteriori elementi di indagine. Quasi tutti coloro che si sono ritrovati con l'auto vandalizzata hanno sporto denuncia. Una vicenda che tiene da giorni oltre 1200 dipendenti col fiato sospeso all'uscita dal lavoro, con l'ansia di essere stato colpito o di essere il prossimo».Electrolux, le auto dei dipendenti rigate salgono a 6: arrivano le denunce, al via le indagini IL CASO Ignoti i motivi che spingono il vandalo ad agire in modo così vigliacco, i lavoratori colpiti non hanno legami fra loro, non si riesce a comprendere le ragioni di tali azioni. Alcuni dipendenti, sapendo che il parcheggio dell'Electrolux è sorvegliato dalle telecamere, avevano chiesto di poter visionare i filmati. Ma l'azienda non ha acconsentito, la normativa sulla privacy è molto ferrea in proposito. Perciò i sindacati hanno vivamente consigliato ai lavoratori danneggiati di sporgere denuncia. A fronte di quest'ultima le forze dell'ordine possono avere accesso ai filmati e visionarli, potendone ricavare elementi utili alle ricerche.Quella del vandalo sembra esser un'azione di sfida. Malgrado i primi casi denunciati, in principio erano quattro, raccontati anche nelle pagine social, costui non si è fermato continuando a rigare le auto, il loro numero è salito ad 11. Alcuni lavoratori, molto preoccupati, hanno provveduto ad installare sui loro veicoli delle telecamere per auto, che rimangono in funzione quando loro sono al lavoro.Sempre i lavoratori hanno cercato di dare un volto a questa persona, incrociando i dati disponibili e gli orari in cui le vittime si sono trovati con l'auto rigata: il risultato è che potrebbe essere un dipendente a giornata. Adesso tutto viene portato avanti tramite le forze dell'ordine. «La rsu Fim Fiom Uilm Electrolux Susegana ringrazia i carabinieri per indagini e impegno in corso» dice il sindacato.