HomePaviaCronacaGarlasco, lo scandalo sessuale della Bozzola e il memoriale di Cleo: “Chiara scoprì il giro e disse che avrebbe parlato”Minorenni, sesso, soldi e misteri al Santuario. La testimonianza al vaglio della Procura di Pavia: a parlare è il romeno Cleo Koludra Stefanescu, in carcere per omicidio, nipote di Flavius Savu, condannato per estorsioneIl santuario della Bozzola e Chiara PoggiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGarlasco (Pavia) – Dopo il latitante condannato per estorsione, ora anche il nipote in carcere per omicidio. Sono le due 'fonti' che collegano lo scandalo sessuale emerso nel 2014 al Santuario della Bozzola di Garlasco all'uccisione di Chiara Poggi il 13 agosto 2007. Materiale ora al vaglio della Procura di Pavia che ha riaperto l'indagine per omicidio in concorso tra Andrea Sempio (già archiviato nel 2017), eventuali ignoti e Alberto Stasi, già condannato in via definitiva.

Cleo Koludra Stefanescu, 25enne romeno in carcere dopo aver confessato l'omicidio a coltellate del 42enne Luca Leone a Vigevano all'alba dello scorso 6 maggio per un debito di droga, ha consegnato al suo avvocato Roberto Grittini un memoriale nel quale avrebbe scritto di essere venuto a conoscenza dallo zio del legame tra il delitto di Garlasco e lo scandalo della Bozzola.