Pablo Larraín, l'osannato regista cileno che ha presentato ai festival del cinema più prestigiosi del mondo come Cannes e Venezia i suoi biopic di donne celebri come Jackie, Spencer e Maria, realizzerà la miniserie horror Mis muertos tristes (il titolo internazionale è My Sad Dead) per Netflix. La piattaforma di streaming, che nel weekend ha presentato nel corso di un monumentale spettacolo le sue prossime uscite, ha annunciato la produzione della nuova serie horror in quattro parti diretta dal regista e prodotta dalla sua etichetta cilena Fabula in collaborazione con l'argentina K&S Films, produttrice del recente mega successo globale della piattaforma, la serie di fantascienza distopica L'eternauta.L’horror è basato sull'omonimo racconto breve dell'autrice argentina Mariana Enríquez, e mischia thriller psicologico con orrore soprannaturale e trauma sociale; la trama non attingerà esclusivamente al racconto della Enríquez, ma incorporerà anche personaggi e temi tratti da altre sue opere, tra cui Quando parlavamo con i morti, La nostra parte di notte e il saggio Qualcuno cammina sulla tua tomba: i miei viaggi nei cimiteri. La storia verrà adattata per il grande schermo dalla stessa Enríquez, insieme allo sceneggiatore Guillermo Calderón di Neruda e Il Club, e a Larraín. Nel cast un folto gruppetto di attori argentini rinomati tra cui Mercedes Morán (Neruda), Dolores Fonzi (Truman) e Alejandra Flechner (Argentina 1985), affiancate da Carlos Portaluppi, Germán de Silva, Luz Jiménez e Carolina Sánchez Álvarez al suo debutto.Mercedes MoránJuan Naharro GimenezLa sinossi ufficiale di Netflix recita: “La sessantenne Ema può vedere e sentire i morti. Li chiama ‘presenze’ e ha vissuto tutta la sua vita evitando che questo dono la mettesse in contatto con la sofferenza degli altri. Ma quando sua nipote Julie, una giovane donna disturbata che può anche lei comunicare con i morti, ma in modo molto più intenso, arriva a casa sua, Ema è costretta a lasciarsi coinvolgere. Quella che inizia come una riunione di famiglia si trasforma in una serie di eventi inquietanti che alterano l'equilibrio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, infettando un intero quartiere con voci dall'aldilà. Mentre i confini tra vita, morte e desiderio si confondono, Ema dovrà confrontarsi con il suo passato, sua figlia e i fantasmi che non ha mai lasciato andare”.La serie inizierà le riprese alla fine di giugno, che si svolgeranno a Buenos Aires per le scene in esterni e a Santiago del Cile per quelle in interni. Riguardo all’adattamento, Pablo Larraín ha dichiarato: "La scrittura di Mariana è particolarmente visiva e brillante. Il suo è un horror casuale e domestico che ispira e ispirerà molti adattamenti cinematografici e televisivi”. Anche la Enríquez si è espressa: ”Sono molto felice che Pablo e Fabula mi concedano l'onore di adattare le mie storie in un'unica miniserie. Ho grandi aspettative per questa lettura delle mie opere. L'intero processo è stato molto tranquillo e rispettoso, e il fatto che venga distribuito su una piattaforma con la portata di Netflix è eccitante, insieme alla soddisfazione di produrre localmente in America Latina”.
Il regista di Maria Pablo Larraín si dà all'horror televisivo, per Netflix firmerà la miniserie Mis muertos tristes
L'autore cileno adatterà per il piccolo schermo i romanzi della scrittrice argentina Mariana Enríquez. La produzione sarà la stessa dell'acclamata serie di fantascienza L'eternauta







