È grande il doppio rispetto al virus del Covid o di un virus influenzale. Non per niente è definito “virus gigante”, ed è stato scoperto dai laboratori dell’Università di Jyväskylä: si chiama con un nome per noi quasi impronunciabile, Jyvaskylavirus. È il primo virus gigante mai isolato nel territorio finlandese. Il ritrovamento, effettuato in un campione di terriccio prelevato localmente, apre nuove prospettive sul ruolo di questi agenti infettivi all’interno degli ecosistemi terrestri.
Un virus dalle dimensioni colossali- Con un diametro di circa 200 nanometri, il Jyvaskylavirus si colloca nella categoria dei cosiddetti virus giganti. Si tratta di forme virali note per la loro eccezionale grandezza e per la complessità genetica, caratteristiche che mettono in discussione la linea di confine tra virus e forme di vita più complesse. La struttura dell’agente patogeno è stata analizzata nei minimi dettagli grazie alla microscopia crioelettronica, una tecnica all’avanguardia che consente di osservare le biomolecole a livello quasi atomico. Il genoma del Jyvaskylavirus, composto da DNA a doppio filamento, presenta somiglianze con altri virus giganti appartenenti alla famiglia dei Marseillevirus. Tuttavia, gli scienziati hanno individuato anche sequenze uniche, che potrebbero indicare l’esistenza di una nuova diramazione evolutiva ancora poco conosciuta.






