Un altro monologo. Come contro Jiri Lehecka, come contro Richard Gasquet. Jannik Sinner continua nel suo percorso senza ostacoli e raggiunge i quarti di finale al Roland Garros grazie a una prestazione dominante su Andrey Rublev, superato in tre set netti con il punteggio di 6-1 6-3 6-4. Per l’azzurro si tratta della 18esima vittoria consecutiva nei tornei del Grande Slam, diventando l’italiano con più quarti in un Major nella storia: 11 contro i 10 di Nicola Pietrangeli. Un appuntamento che l’altoatesino ha vissuto davanti agli occhi del suo ex allenatore Riccardo Piatti, con cui è arrivato per la prima volta in top 10 prima della separazione nel febbraio 2022. Prossimo passo: Alexander Bublik. Il kazako ha avuto la meglio su Jack Draper tra palle corte, finezze al volo, ace di seconda, risposte vincenti e dritti devastanti. Una mina vagante dal tennis scintillante quanto incostante, che andrà controllata con cautela.
Quelle contro Rublev sono state due ore di manifesta e asfissiante superiorità. Sinner ha tenuto un’intensità di gioco incredibile, non ha mai dato all’avversario la possibilità di entrare nel match e di ragionare con calma. Non poteva essere il russo (attualmente in una fase delicata della sua carriera) l’argine per bloccare il cammino del numero 1 del mondo. Non sulla terra rossa. Moscovita che è apparso per lunghi tratti sconsolato, inerme, incapace di qualsiasi reazione. Tre palle break non sfruttate sono state il massimo del suo raccolto. È stata una vittoria annunciata per Sinner fin dal primo punto, con l’azzurro che si è permesso anche il lusso di provare soluzioni tattiche, che potranno tornare comodo più avanti nel corso del torneo.














