Dopo le minacce social rivolte alla figlia di Giorgia Meloni, Ginevra, la Procura di Roma attende una prima informativa dalla polizia postale, per valutare la competenza territoriale di un procedimento penale. Nel frattempo anche Salvini denuncia un post offensivo nei confronti della figlia Mirta. Meloni stessa riferisce di episodi analoghi anche nei confronti del ministro Matteo Piantedosi: «Le minacce rivolte anche ai figli del vicepremier Matteo Salvini e del ministro Matteo Piantedosi dimostrano che non siamo davanti a episodi isolati, ma a una spirale d’odio alimentata da un fanatismo ideologico che ha superato ogni limite», ha scritto sui social la presidente del Consiglio.
«Auguro alla figlia della Meloni la sorte della ragazza di Afragola». Questo era il messaggio minaccioso, girato sui social ieri 31 maggio e denunciato da Fratelli d’Italia su Instagram, opera di un professore dipendente del Mim. Immediati gli accertamenti, annunciati dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Cosi come immediata giunge la solidarietà trasversale di tutta la politica alla presidente del Consiglio e a sua figlia Ginevra. Il docente prova a scusarsi. La procura di Roma attende l’informativa sul professore.









