Serve una Chiesa che «sappia riconoscere nel pianto di un bambino – affamato, abbandonato, abusato, spaventato – la propria missione più alta e ineludibile». Una Chiesa che si riconosce e si rinnova continuamente nel volto dei piccoli. Nelle parole del cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, c’è tutta l’attenzione della Chiesa alla presenza dei più piccoli, non solo come oggetto della pastorale o della cura sociale, ma come soggetto della vita ecclesiale.
La missione più alta della Chiesa negli occhi dei bimbi
Serve una Chiesa che «sappia riconoscere nel pianto di un bambino – affamato, abbandonato, abusato, spaventato – la propria missione più alta e ineludibile», ha detto il cardinale Tolentino al meeting “La Chiesa dei bambini»






