Il mese di maggio ha visto in primo piano gli eventi di politica internazionale, come sempre da diverso tempo. Vanno almeno ricordate le polemiche relative alla mancata partecipazione di Giorgia Meloni al vertice dei «volenterosi» in Ucraina di metà mese, che ha visto Francia, Germania, Gran Bretagna e Polonia al fianco di Zelensky. La ragione dell’assenza (motivata dal fatto che si sarebbe parlato di invio di truppe con funzioni di peacekeeping in Ucraina) è stata pubblicamente smentita da Macron, provocando una polemica consistente (che forse sarà sanata dal prossimo incontro tra i due). Accanto a questo vanno ricordati l’incontro di Meloni con il vicepresidente americano Vance e la presidente della Commissione europea von der Leyen e il recente dibattito alla Camera su Gaza che ha visto accendersi le polemiche tra governo e opposizione, ma anche tra le opposizioni che su questo organizzano manifestazioni separate.
Effetto Genova sui consensi: il Pd risale al 22,3 per cento a cinque punti da FdI. E crescono anche i 5 Stelle
Lega e Forza Italia sotto l’8%. Stabile il gradimento della premier







