Inseguita da giorni dalle opposizioni — e dai cronisti — Giorgia Meloni sceglie la Festa della Repubblica per rompere gli indugi: andrà al seggio il prossimo fine settimana, ma non ritirerà le schede dei 5 referendum. Partecipa al rito, ma non partecipa al voto. La scelta, valutata nelle ore precedenti con le persone più vicine, obbedisce a un criterio definito di «garbo istituzionale»: si vota e la presidente del Consiglio va ai seggi.