Questa è la nuova puntata di "Rotta a Nord Ovest", la newsletter settimanale dedicata all’economia del territorio. Clicca qui per iscriverti
«Il futuro non è più quello di una volta». La frase, letta da Pietro Garibaldi in una scuola torinese, racconta bene la sfida che Torino e il Nord Ovest stanno vivendo. Non si tratta solo di custodire il lavoro di oggi, ma di costruire quello di domani. L’Italia resta una potenza industriale, spiega l’economista, uno dei coordinatori del grande Festival che si è appena concluso, ma il baricentro si sposta sempre più sui servizi avanzati, sul terziario, sulla formazione e sulla cultura. La fotografia che emerge dagli ultimi dati dice che l’occupazione cresce e nel capoluogo piemontese continuano a consolidarsi nuove vocazioni: città universitaria, città dei grandi eventi, città dei servizi. Un modello che non cancella l’anima industriale, ma la completa. E che pone al centro la vera scommessa: gestire il cambiamento.
Per approfondire: [L'intervista di Andrea Joly]
Il personaggio: La sfida di Filosa e le prospettive di Stellantis
Italiano, con radici partenopee e una conoscenza profonda del mercato americano. Chi ha visto al lavoro Antonio Filosa, nuovo amministratore delegato di Stellantis, lo descrive come un manager pragmatico ed efficace. Ha legato tutta la sua carriera alla Fiat prima, e a Stellantis poi. Entrato nel 1999, ha scalato i ranghi passando dal Brasile agli Stati Uniti, dove ha guidato le operazioni per le Americhe. Ingegnere formato al Politecnico di Milano, ha completato gli studi con un Executive Mba in Brasile. Dal plant manager a Betim alla guida dell’intero business americano: la sua è una sfida industriale e strategica.






