Firenze, 30 mag. (askanews) – La sesta edizione del Mascagni Festival si prepara a celebrare l’80° anniversario della scomparsa di Pietro Mascagni con un programma che unisce tradizione lirica, innovazione tecnologica e contaminazioni artistiche. Dal 2 agosto al 13 settembre 2025, la rassegna livornese conferma la sua crescita verso una dimensione sempre più nazionale e internazionale.

Il festival partirà con tre anteprime di prestigio: dall’Expo di Osaka (16-18 luglio) con la versione digitale di “Cavaller IA Rusticana”, passando per Guardiagrele in Abruzzo (29 luglio) con “Le prospettive dell’amore” interpretato dai giovani della Mascagni Academy, fino all’anteprima nazionale del 6 giugno a Livorno con il concerto “Mascagni al Calasole” dedicato alla Nave Scuola Amerigo Vespucci.

Il cuore della manifestazione si svolgerà nella città natale del compositore, tra la Fortezza Vecchia, le Terrazze Mascagni, il Teatro Goldoni e la nuova location degli Angar Creativi. Ad aprire la rassegna il 2 agosto sarà “Largo al Factotum e al Verismo” con Elio (Elio e le Storie Tese) e il pianista Roberto Prosseda: un viaggio ironico e raffinato nella storia della musica.

Sulla Terrazza Mascagni, dal 26 al 30 agosto, si alterneranno protagonisti di primo piano: Giancarlo Giannini in “Mascagni, il Divo”, ritratto teatrale del compositore; il tenore Fabio Armiliato con “Cantatango”; Max Gazzè e l’Orchestra Popolare del Saltarello in un live tra folk e canzone d’autore; la Banda Musicale dei Vigili del Fuoco in un inedito omaggio sinfonico a Mascagni.