La prima nave da crociera a idrogeno al mondo è italiana: si chiamerà Libra ed è in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona. Sarà pronta per il 2026 e l’armatore Viking Cruises ne ha già previsto l’impiego nei fiordi norvegesi; d’altronde il fondatore della compagnia Torstein Hagen è nato proprio nei pressi di Oslo.Claudio Cisilino, vicepresidente esecutivo per le operazioni, la strategia e l'innovazione di Fincantieri, racconta a Wired che il progetto fa parte del piano industriale presentato tre anni fa. Di fatto una “roadmap tecnologica” che punta a realizzare una prima nave Net Zero – “quindi completamente a zero emissioni” – entro il 2035. Oggi i sistemi e le motorizzazioni tradizionali, ma alimentate anche a gas naturale liquefatto (gnl), consentono di abbattere le emissioni al massimo del 50%, ma per arrivare a zero era evidente l’esigenza di ulteriori passaggi intermedi. “E quindi abbiamo iniziato a lavorare per capire quali fossero le tecnologie ideali per una nave di tale stazza. L'idrogeno ci è parsa una risposta futuribile. Da lì è nata un'idea di progetto che abbiamo presentato a diversi clienti”, conferma Cisilino.Il rendering della Libra (Fincantieri)
La prima nave da crociera a idrogeno al mondo si chiamerà Libra ed è italiana
Fincantieri la sta assemblando per l’armatore Viking Cruises. Tante le sfide ingegneristiche da risolvere per metterla in acqua






