In pochi giorni si è definita la nuova leadership di Cdp Venture Capital. È Emanuele Levi il nuovo amministratore delegato della società che sovrintende il Fondo nazionale innovazione nato sotto l'ombrello della cassaforte del risparmio postale, Cassa depositi e prestiti (Cdp). Dopo l'indicazione dell'azionista di maggioranza, il consiglio d'amministrazione di Cdp Vc ha nominato per cooptazione Levi, al quale sono state conferite le deleghe di amministratore delegato e direttore generale della Società a far data dal 30 maggio.“Sono onorato di assumere questo incarico, che rappresenta una grande responsabilità nei confronti dell’ecosistema finanziario italiano e delle nuove generazioni di imprenditori - ha dichiarato Levi -. Affronto questa nuova sfida con entusiasmo, mettendo a frutto un’esperienza internazionale maturata in ecosistemi ad alta innovazione. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Venture Capital italiano come leva strategica per la crescita del Paese, sostenendo le imprese a maggiore potenziale nei settori chiave. L’ambizione è quella di portare l’Italia allo stesso livello dei principali hubs d’innovazione europei”.Chi è Emanuele LeviLevi subentra ad Agostino Scornajenchi, che ha assunto l'incarico di ad di Snam. Il nuovo numero uno della società di gestione del risparmio (sgr), nata a sostegno dell'ecosistema delle startup in Italia, ha un curriculum molto strutturato nel campo dell'innovazione. Emanuele Levi bazzica il mondo del venture capital europeo nel settore tecnologico da 25 anni. Dal 2006 riveste la carica di general partner di 360 Capital, sede a Parigi, uno dei primi fondi che in Italia si specializza in investimenti in startup.Dopo la laurea in Economia Aziendale a Torino e un programma in Corporate Finance alla London Business School, Levi ha iniziato la sua carriera nel 1993 nel Gruppo Credito Italiano a Londra. Successivamente ha lavorato in Bain & Company e in Lazard Investment Banking a Milano. Dal 2000 ha iniziato a dedicarsi al venture capital, prima in Pino Venture e poi in 360 Capital. Tra gli investimenti che portano la sua firma ci sono 30 investimenti in startup ed exit di successo come quelle di Aramis Auto, Leetchi, Quitoque, Tediber e Withings. Levi è basato in Francia e ha incarichi in organi a sostegno dell'innovazione del Paese: è tra i fondatori di France Digitale, associazione a supporto delle startup d'Oltralpe, e membro del consiglio di amministrazione di France Deeptech, comunità dedicata.Chiara Petrioli, presidente di InnovUp, associazione del settore innovazione, ha commentato: “L’ingresso di Emanuele Levi alla guida di Cdp Venture Capital rappresenta una buona notizia per la filiera italiana dell’innovazione. La sua visione internazionale e la profonda conoscenza del venture capital europeo sono elementi importanti per posizionare l’Italia tra i protagonisti globali dell’innovazione. Questa notizia arriva in un momento cruciale, in cui la nostra filiera ha bisogno di una guida capace di combinare visione strategica, pragmatismo e una profonda conoscenza del mercato. Auspichiamo, quindi, che la sua visione sia coerente con questi obiettivi e saprà rafforzare ulteriormente il ruolo di Cdp Venture Capital come motore di innovazione e competitività per startup e pmi italiane. InnovUp è pronta a continuare a collaborare con Cdp Venture Capital per sostenere la crescita di un ecosistema sempre più dinamico e capace di attrarre investimenti a livello globale”.Il mercato del venture capitalSecondo uno studio di inizio aprile di The European House Ambrosetti in collaborazione proprio con Cdp Venture Capital, in Italia tra il 2017 e il 2024, gli investimenti in venture capital sono aumentati di oltre 12 volte, raggiungendo 1,9 miliardi di euro e posizionando l’Italia al 4% del totale europeo nel 2024 (vs. 1,5% nel 2020). Il numero di investitori è aumentato di oltre il 70% nello stesso periodo (da 172 a 297), con una partecipazione di investitori internazionali quasi raddoppiata (dal 24% al 42%).Dalla ricerca emerge inoltre che le scaleup e le startup italiane registrano performance occupazionali significativamente superiori rispetto alle pmi, con 14,2 posti di lavoro netti creati per impresa tra il 2020 e il 2022 contro i 3 delle medie imprese (50-249 addetti) e i 2,2 delle piccole (10-49 addetti). Inoltre, le startup italiane si distinguono per un’elevata capacità di generare valore economico, con un tasso medio annuo di crescita del valore aggiunto pari al 17,6% tra il 2012 e il 2022, a fronte di una media nazionale del 3,5%.Levi dovrà dare seguito al piano industriale di Cdp Venture Capital e in particolare al destino degli investimenti in intelligenza artificiale, perno del precedente piano del predecessore e al centro dell'attenzione del governo sullo sviluppo industriale della tecnologia italiana. Tra le ultime mosse di Cdp Venture Capital vi sono il primo closing di Claris Biotech II, il fondo di venture capital di Claris Venture dedicato a investimenti early-stage in startup biotech nate dal network della ricerca italiana, con un target di raccolta di 100 milioni di euro, sostenuto proprio da Cdp Vc e dal Fondo europeo per gli investimenti, e quello di Programma 103 di P101, ai cui 100 milioni di raccolta Cdp ha contribuito con 35.Nella stessa nota di annuncio della nomina di Levi, Cdp ha anche annunciato la designazione di Enrico Tommaso Cucchiani quale nuovo presidente di Open Fiber, in sostituzione di Paolo Ciocca che ha assunto l’incarico di presidente di Italgas.[articolo aggiornato il 30 maggio con l'ufficializzazione della nomina]
Chi è Emanuele Levi, il nuovo ad di Cdp Venture Capital
Professionista di lungo corso nel campo degli investimenti in innovazione, guiderà il fondo nazionale a sostegno delle startup






