ANSAcom - In collaborazione con

CCIAA di Varese

Parte domenica primo giugno il nuovo collegamento diretto fra Laveno Mombello (Varese) e Santa Caterina del Sasso (Varese) - una delle più importanti realtà storico-culturali e il monumento più visitato sulla sponda lombarda del lago Maggiore - per accompagnare i turisti che da tutta Italia, e sempre più dall’Europa e dagli Stati Uniti, scelgono il territorio di Varese e le coste del Maggiore come loro destinazione. Questo il primo importante risultato della collaborazione avviata da Fondazione Varese Welcome, Camera di Commercio Varese e Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, di Garda e di Como. Un’opportunità in più per un territorio che si caratterizza per una proposta di esperienze di turismo culturale, sportivo e attento alla sostenibilità dei luoghi. La sponda lombarda del Lago Maggiore, infatti, sta vivendo una vivace fase di sviluppo territoriale, legata in modo particolare al cosiddetto “turismo lento” e “turismo esperienziale” che incoraggiano a vivere il territorio in maniera approfondita e che offrono esperienze di connessione con la cultura, la storia e la natura locale. Il nuovo servizio prevede la possibilità di raggiungere Santa Caterina in circa 20 minuti di navigazione da Laveno Mombello rispetto all’attuale collegamento che individua lo scalo di Stresa, sulla sponda piemontese, come unico hub di partenza verso Santa Caterina. A partire da domenica e fino al 14 settembre sono disponibili tre collegamenti diretti pomeridiani per raggiungere l’Eremo di Santa Caterina. A breve inoltre, grazie alla definizione di un accordo fra la Gestione Governativa e Trenord, con un biglietto integrato si potrà raggiungere Laveno Mombello da qualsiasi città della Lombardia e, via battello, Santa Caterina del Sasso. Sarà quindi possibile arrivare all’Eremo, in modo veloce, solo con i mezzi pubblici, per esempio dal centro di Milano. Il biglietto integrato è disponibile dal 12 giugno al costo di 15,60 euro. “Siamo soddisfatti di questo primo risultato ottenuto, ma ciò che ci rende più orgogliosi è il processo che ha portato a questo traguardo. Un processo che mette in evidenza il ruolo che può giocare Fondazione Varese Welcome quale motore di sviluppo turistico, in grado di unire le forze dei propri soci per attivare progettualità condivise con gli altri enti e le istituzioni del territorio", afferma Mauro Vitiello, presidente della Fondazione Varese Welcome, in occasione del viaggio inaugurale del battello che dal primo giugno collegherà Laveno Mombello e Santa Caterina del Sasso. "Il collegamento tra Laveno e Santa Caterina rappresenta solo l'inizio - aggiunge -: una prima tratta sperimentale, frutto della collaborazione avviata con Comuni, Provincia di Varese, proprietaria dell’Eremo di Santa Caterina, e Gestione Governativa Navigazione Laghi. Una prima tappa che inaugura un percorso ambizioso per valorizzare il nostro patrimonio e creare nuove opportunità per il territorio. Un territorio che ha enormi possibilità, basta parlare di Sponda Magra del Lago Maggiore”. Una sinergia tra enti diversi che avrà anche ricadute occupazionali e che ha visto investimenti importanti da parte del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. "Con questo collegamento abbiamo dato risposta a una richiesta del territorio", aggiunge Pietro Marrapodi, Gestore Governativo dell’Ente vigilato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Navigazione. "Siamo orgogliosi di dare avvio a questo nuovo collegamento diretto che rappresenta una prima risposta alle istanze che abbiamo raccolto a livello territoriale", spiega Marrapodi. "Abbiamo lavorato per una programmazione oraria della stagione 2025, che auspichiamo di poter consolidare e migliorare negli anni prossimi, in modo che fosse maggiormente rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e turisti; quanto predisposto non rappresenta certamente un punto di arrivo ma una base sulla quale lavorare in prospettiva di una crescita strutturale di un sistema territoriale che, per essere messo a valore, necessita di solide sinergie ed una modalità di interlocuzione circolare”. Un investimento non indifferente "che è stato possibile grazie al Ministero che sulla Navigazione Laghi ha investito 100 milioni di euro". Ma anche un'occasione occupazione, "con la possibilità di apertura di nuovi bandi per l'assunzione di nuovo personale visto il considerevole investimento fatto". Di rete tra enti per potenziare il turismo parla anche il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini. L’eremo di Santa Caterina è di proprietà dell’amministrazione provinciale “e numerosi sono gli investimenti che sono già incardinati. Parlo, ad esempio, dell’intenzione di realizzare un museo dedicato all’arte sacra all’interno di Santa Caterina del Sasso. Progetto sostenuto da un finanziamento di 2milioni 400mila euro destinati da Fondazione Cariplo. L’intenzione è quella di rendere questo luogo meraviglioso attrattivo soprattutto per le scuole. Il nostro territorio provinciale è ricco di bellezze e l’impegno della Provincia è quello di fare rete, a cominciare dalla Fondazione Varese Welcome con cui c’è un ottimo rapporto di collaborazione, per promuoverlo in modo intelligente e sostenibile”. Il collegamento in battello sarà disponibile dal primo giugno con proposta di cinque diverse esperienze per scoprire il territorio dall’enogastronomia alla romantica navigazione sul Lago Maggiore al tramonto.