Èdurata appena una ventina di minuti l’attesa testimonianza del sottosegretario Andrea Delmastro, al processo nei confronti del deputato Emanuele Pozzolo per lo sparo di Capodanno. Delmastro ha in sostanza ribadito quanto dichiarato. E cioè che al momento dello sparo si trovava fuori dal salone della pro loco di Rosazza. «Prima ero andato all’auto – ha spiegato – poi rientrando ho incrociato due amici di mia figlia, che stavano fumando e mi sono acceso una sigaretta». Lo sparo l’avrebbe scambiato per un petardo. «Ho detto ai due ragazzi: ecco sono trascorse poche ore e abbiamo già il primo coglione dell’anno. Ho spento la sigaretta e sono rientrato per vedere se per caso il petardo aveva danneggiato qualcosa che avremmo dovuto ripagare».
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Delmastro ha inoltre ribadito di non aver visto l’arma in mano a Pozzolo, di non averlo visto estrarla e che quando è rientrato era già appoggiata su di un tavolo. Le prime parole del deputato Delmastro non le ricorda esattamente, ma spiega di una costruzione grammaticale confusa e fa riferimento alla sua testimonianza. «Posso avere io sparato?» sarebbe la frase.






