La più antica impronta digitale umana mai rinvenuta apparteneva probabilmente a un Neanderthal. A scoprirlo un gruppo di nove ricercatori, cinque dei quali fanno parte della polizia scientifica spagnola. La ricerca, pubblicata sulla rivista Archeological and Anthroropological Sciences attribuisce l'impronta al dito di un uomo Neanderthal vissuto circa 43 mila anni fa in un villaggio che oggi è Segovia. L'impronta è un curioso puntino rosso scoperto su un masso. L'ipotesi è che l'uomo che l'ha impressa abbia scelto quella pietra perché assomigliava molto a un volto umano con due occhi e una bocca. L'uomo avrebbe così completato l'opera con un naso circolare impresso sulla pietra con il color ocra.