Spagna e Slovenia, due Paesi che un anno fa hanno riconosciuto la Palestina come Stato, continuano a chiedere "un cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi e la consegna immediata di aiuti umanitari" a Gaza: lo ha detto il primo ministro sloveno, Robert Golob, dopo un incontro bilaterale a Madrid con il premier iberico Pedro Sánchez.
"Credo che nelle prossime settimane vedremo qualche progresso in questo senso, a giugno dovrebbero esserci molte riunioni su questo tema e speriamo che ci sia un po' di luce alla fine del tunnel, un po' di sollievo per la popolazione di Gaza", ha aggiunto Golob in una dichiarazione congiunta.
Il primo ministro sloveno ha affermato di condividere con Sanchez l'idea per cui "la sicurezza non ha a che vedere solo con l'acquisto di armi, ma anche con consolidare la resilienza delle società in generale".
E ha elogiato direttamente il premier iberico, definendolo "un amico" e sostenendo che si tratta di un leader che "non si dimentica dei suoi cittadini".






