Un nuovo data center green che darà lavoro a oltre 200 persone e “scalderà”, sfruttando la rete del teleriscaldamento, fino 50mila abitanti di Torino. È quello che sorgerà nell’ex area Bonafous, tra le vecchie aree industriali di corso Regina Margherita e via Pianezza.
L’investimento di Asja Energy
A farsi carico dell’impresa è la Asja Energy, azienda nata trent’anni fa a Torino, che ha rilevato l’area da Cassa depositi e prestiti un anno fa e da allora ha «immediatamente iniziato i lavori di demolizione e smaltimento di amianto e la bonifica che termineremo entro l’estate» spiega Agostino Re Rebaudengo, fondatore e numero uno della società, durante il dibattito su intelligenza artificiale ed energia, organizzato da Sicuranext alle Gallerie d’Italia. Oggi la sua creatura – che si occupa di produzione di energia a trecentosessanta gradi – ha impianti in tutto il mondo, dal Brasile alla Cina, e fattura complessivamente 100 milioni di euro.
La conclusione dei lavori prevista nel 2028
«L’obiettivo – ha proseguito Re Rebaudengo – è di realizzare un moderno data center con minor impatto rispetto alla precedente struttura». Si estenderà su una superficie di 43 mila metri quadrati, rispetto ai precedenti 92 mila occupati dell’ex Bonafous. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione il programma prevede la conclusione dei lavori entro il 2028.






