(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Creare un ponte tra Europa e Asia, una collaborazione in campo economico e industriale che ponga al centro il settore dell’automotive. È questo il focus della recente visita a Torino di una delegazione proveniente dall’Uzbekistan, una visita che ha fatto seguito alla missione istituzionale del gennaio scorso che aveva portato a Tashkent, capitale del Paese, il sindaco torinese Stefano Lo Russo, il rettore del Politecnico Stefano Corgnati, il presidente della Camera di commercio di Torino Dario Gallina, il presidente dell’Unione Industriali Torino Marco Gay e il presidente del gruppo Iren Luca Dal Fabbro. Un rapporto, quello tra Torino e l’Uzbekistan, iniziato nel 2009 quando venne fondato la Turin Polytechnic University di Tashkent, un campus con 1.500 studenti frutto della collaborazione tra il Politecnico di Torino, UzAuto, General Motors e il Ministero dell'Università Uzbeko. Il viaggio in Piemonte della delegazione uzbeka, avvenuto il 23 maggio scorso, è stata quindi l’occasione per analizzare le possibili collaborazioni che potranno vedere coinvolti l’indotto e tutta la filiera di sviluppo e produzione dell’automotive del territorio torinese.

L’Uzbekistan punta a 1 milione di auto prodotto entro 2030