TORINO. Una colata di fango, rocce e ghiaccio ha travolto il villaggio alpino di Blatten, nel cantone svizzero del Vallese, dopo il distacco di una porzione imponente del ghiacciaio Birch. Il villaggio, situato nella valle di Lötschen, era stato evacuato per precauzione all’inizio di maggio, ma la frana ha comunque causato danni ingenti e risulta al momento una persona dispersa, un uomo di 64 anni. Il capo della sicurezza regionale, Stéphane Ganzer, ha dichiarato: «Il 90% del villaggio è coperto o distrutto. È una catastrofe di dimensioni enormi».

Le immagini circolate sui social e trasmesse dalla televisione svizzera mostrano case sommerse da un mare di fango e detriti, con la zona del torrente Lonza completamente sepolta, sollevando timori per un possibile sbarramento e conseguenti esondazioni. L'esercito è stato mobilitato e sul posto sono in azione droni dotati di termocamere per individuare eventuali sopravvissuti. Il governo regionale ha confermato che il distacco del ghiacciaio ha interessato circa 1,5 milioni di metri cubi di materiale.

Crolla un ghiacciaio sulle Alpi: il villaggio sommerso da una valanga di acqua e rocce

Il ministro dell’Ambiente svizzero, Albert Rösti, ha parlato di un «evento straordinario» e ha assicurato misure urgenti a sostegno degli sfollati. Solo pochi giorni fa le autorità avevano evacuato circa 300 persone e trasferito tutto il bestiame, temendo il collasso imminente del ghiacciaio.