«Abbiamo raccomandato al governo italiano di condurre uno studio indipendente sulla profilazione razziale per valutare la situazione». Le parole del presidente della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza Bertil Cottier, durante la presentazione del rapporto annuale Ecri, hanno scatenato un vero e proprio putiferio nella politica italiana. Nel documento spiccano la profilazione razziale da parte della polizia, la segregazione degli alunni rom e la transfobia tra le sfide principali dei 46 Paesi membri del Consiglio d’Europa, organizzazione con sede a Strasburgo che promuove i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto. In particolare, il rapporto osserva che il frequente ricorso da parte delle forze dell’ordine a pratiche di fermo e perquisizione è indicativo di un potenziale fenomeno di profilazione razziale. Soprattutto perché queste pratiche si baserebbero sull’origine nazionale o etnica, sul colore della pelle, sulla religione o sulla cittadinanza.
Polizia italiana "razzista": il delirio del Consiglio d'Europa. Meloni: "Accuse vergognose"
«Abbiamo raccomandato al governo italiano di condurre uno studio indipendente sulla profilazione razziale per valutare la situazione». Le ...











