«Mi vengono ancora i brividi. Pensavo fosse un gioco di appuntamenti saltati, divenne l’inizio di un incubo». Renato Brunetta, oggi presidente del Cnel, era a Bruxelles quel 29 maggio 1985, la notte della strage dell’Heysel: 39 morti (32 italiani), 600 feriti. Una piaga mai rimarginata. Era con Gianni De Michelis, allora ministro del Lavoro.
Renato Brunetta: «L’Heysel? Ho ancora i brividi. Così all’alba con De Michelis riportammo a casa gli italiani»
Il presidente del Cnel era a Bruxelles il giorno della strage, il 29 maggio 1985: «Pensavo che Gianni fosse morto, poi quel volo con 80 feriti»












