Dalle infrastrutture al turismo a Roma e nel Lazio, soprattutto in vista del prossimo Giubileo, al partenariato pubblico - privato. Questi i temi al centro dell'evento "Insieme per il futuro di Roma e del Lazio" organizzato dall'Osservatorio economico e sociale Riparte l'Italia, a piazza Venezia. Ad aprire i lavori, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha evidenziato la necessità di lavorare perché, dunque, ci siano partenariati pubblico privati. "Sulle infrastrutture non ci sono risorse", ha detto. E ha aggiunto: "dobbiamo fare in modo che gli investimenti si facciano". Come esempio di questo modello di collaborazione è stato citato più volte durante l'evento il lavoro di Aeroporti di Roma. "La partnership pubblico-privato, che negli ultimi dieci anni ha prodotto quasi 3 miliardi di euro solo sull'aeroporto, ha anche prodotto crescita, indotto, occupazione", ha sottolineato l'amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. Per il Presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata, Fiumicino "rappresenta un caso concreto di come un'infrastruttura strategica possa contribuire allo sviluppo del turismo e del sistema Paese". Un turismo che a Roma, secondo l'assessore Alessandro Onorato, deve avere una strategia: "la competizione globale è basata su quello che racconti e sui motivi che devi generare per i quali un turista non soltanto viene a vivere un'esperienza, ma deve rimanere soddisfatto e tornare nuovamente". Il presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi, ha però ricordato anche che per gli enti locali l'unico introito è la tassa di soggiorno, mentre il resto - dalla pulizia ai trasporti - viene pagato con le tasse dei cittadini: "è un sistema assolutamente disequilibrato". In merito ai progetti in città, il prefetto di Roma Lamberto Giannini ha ricordato come ci sia il massimo impegno per "accompagnare progetti importantissimi che prevedono rilevanti investimenti, per evitare aggressioni da parte della criminalità". E guardando ai prossimi eventi, per il Giubileo della Gioventù c'è la possibilità di avere un milione di persone, ha ricordato Giannini, "tutto questo viene visto spesso come una preoccupazione, ma deve essere di chi lavora per far andare bene l'evento non delle persone e del Paese. Questi eventi fanno fatti". Per il sottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze, Federico Freni, però "la città deve crescere a prescindere dalle occasioni". Mentre da Don Coluccia è arrivato un monito: "Roma è bella e contraddittoria perché se da una parte riusciamo a ottenere grandi opportunità, dall'altra ci sono gli esclusi. È una città a due velocità fatta di noi e voi, dove non sempre lo stato rimuove gli ostacoli".
Da infrastrutture al turismo, 'insieme per il futuro di Roma' - Economia - Ansa.it
L'evento di Riparte l'Italia nella Capitale, a Piazza Venezia (ANSA)
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