Il tribunale monocratico di Roma ha assolto, con la formula «perché il fatto non sussiste», Giacomo Celluprica, compagno di Camilla Sanvoisin, dall'accusa di detenzione ai fini di cessione di stupefacenti, in relazione ai flaconi di metadone rinvenuti nella sua abitazione alla Giustiniana lo scorso febbraio quando la 25enne venne trovata morta. Per il ragazzo, oggi in aula, il pm aveva chiesto una condanna a tre anni.