Tre giorni di attesa, tre giorni di sentimenti, speranze e notti in bianco: l'Inter si prepara alla finale di Monaco di Baviera con la disponibilità di tutta la rosa e il calore dei tifosi pronti a partire per sostenere i nerazzurri.
Ma il futuro è già iniziato con il primo grande colpo di mercato: accordo raggiunto infatti per Luis Henrique, l'esterno brasiliano classe 2001, provenienza Marsiglia.
Per lui manca solo l'ufficialità ma dovrebbe fare in tempo a raggiungere la sua nuova squadra già per il Mondiale per Club. L'atmosfera è elettrica, sale la febbre da Champions, la finale di Monaco tiene banco, sfugge a ogni pronostico e mette di fronte due squadre forti per una partita davvero affascinante e imprevedibile.
Perfido e ironico Mourinho che vuole restare l'unico a firmare il Triplete in casa nerazzurra ma naturalmente tifa Inter, riconoscendo comunque l'incredibile lavoro di Luis Enrique al Paris Saint Germain. Benjamin Pavard ha fiducia e pensa che la sua squadra sia pronta a fare qualcosa di straordinario. "Non siamo una squadra di stelle, ma - dice all'Equipe - sappiamo fare tutto insieme, sappiamo soffrire insieme. È chiaro che soffrire non ci piace, ma finché i risultati arrivano... Se c'è da abbassarsi e difendere, sappiamo farlo. Sappiamo pressare alto, ma anche stare bassi. Non partiamo già adattandoci ma, se vediamo che non riusciamo a recuperare palla alta, allora ci sistemiamo in un blocco medio. La cosa più importante è non prendere gol".














