E’ morto a Firenze, all’età di 73 anni, il giornalista e scrittore Stefano Sieni. Impegnatissimo nelle vesti di sindacalista, per due mandati presidente dell'Associazione Stampa Toscana, è stato a lungo responsabile e inviato speciale della redazione cultura de La Nazione e di Qn. Contemporaneamente, è stato scrittore innamorato di Firenze e della storia della città. Fra i suoi libri di maggior successo I segreti di Firenze (1995); Firenze, i segreti oltre le mura (1996); La sporca storia di Firenze (2002), Firenze. Sangue e arena.
Nato a Firenze nel 1951, giornalista professionista dal 1976, laureato in lettere, una passione per la storia di Firenze e non solo, Sieni aveva fin da ragazzo coltivato un forte interesse per la ricerca e la scrittura, pubblicando soprattutto a partire dalla fine degli anni '90, numerosi libri. La sua opera prima, Firenze boia, uscì quando era ancora minorenne. L'ultimo libro - uscito pochi mesi fa - sugli intrighi della città capitale del Rinascimento. Di rilievo anche un saggio dedicato a Che Guevara.
Una volta lasciato il giornale e andato in pensione, Sieni si era ritirato proprio fra le sue carte, gli studi sul Rinascimento e i misteri fiorentini che, da sempre, lo avevano appassionato e addirittura intrigato.






