Sopravvissuto per miracolo a 8598 metri di altitudine, laddove le temperature sprofondano a -40 gradi e l'ossigeno è a livelli criticamente bassi. È successo a un parapendista cinese risucchiato da una nuvola nella parte occidentale del Paese. Decollato lo scorso sabato da una regione a un'altitudine di oltre 3.000 metri sui monti Qilian situati tra le province occidentali di Qinghai e Gansu, l'uomo in questione si è ritrovato vittima di un guasto alle apparecchiature che gli ha fatto perdere il controllo del velivolo. A riportarlo è il Global Times.