La sfida lanciata al Governo dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini è impegnativa ma necessaria per uscire dalle secche di una crescita dello “zero virgola” o giù di lì. «Per noi non ci sono alternative – ha sostenuto il leader degli industriali in un passaggio della sua relazione all’assemblea 2025 di Confindustria - bisogna pensare al rilancio dell’industria e al rilancio del Pil. Dobbiamo raggiungere almeno il 2% di crescita del Pil nel prossimo triennio, da consolidare e aumentare nel tempo».

I dati attuali e le chance di una ripresa più robusta.