VALUE4CARE: nuova fase per accesso equo e sostenibile alle terapie
Roma, 28 mag. (askanews) – Nuove opportunità terapeutiche aprono scenari inediti che rendono necessario ripensare la gestione dei pazienti con Alzheimer, programmando in modo efficace le risorse disponibili e disegnando modelli di cura innovativi. Con l’arrivo delle nuove terapie il sistema salute è chiamato a un cambio di passo: il futuro della cura dell’Alzheimer si gioca sulla capacità di diagnosi precoce, personalizzazione del percorso e integrazione dei servizi.
In questo contesto il progetto VALUE4CARE, presentato al Ministero della Salute, si propone di individuare e promuovere azioni condivise per evolvere il modello di governance della patologia, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e la qualità della presa in carico.
Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare l’impatto reale delle buone pratiche, evidenziando come queste possano incidere positivamente sul benessere dei pazienti, sulla qualità del lavoro degli operatori e sull’efficienza complessiva delle strutture sanitari.
Alessandro Padovani, presidente Società Italiana di Neurologia: “Le terapie innovative ci sono, dobbiamo ricostruire un po’ la rete dei servizi e creare le condizioni perchè sia garantita equità di accesso e soprattutto che le terapie vengano realizzate. Sono terapie che chiedono di ripristinare una filiera diagnostica più corretta e una presa in carico più corretta”.






