Ematomi al volto e ferite al labbro. Ma anche calci, sberle e spintoni nella sala Aquario, nella sala redazione atti e nel corridoio. Queste azioni violente sarebbero avvenute in questura a Verona nell’agosto e nel novembre del 2022 nei confronti di due fermati: Mattia Tacchi, già da tempo noto alle forze dell’ordine e con problemi di tossicodipendenza, e il marocchino Amiri Tororo. Gli autori di queste aggressioni, secondo la procura che ha chiuso qualche settimana fa le indagini sulle violenze in questura, sarebbero altri nove poliziotti della squadra volanti, indagati per lesioni o tortura. Alcuni di loro sono accusati, assieme ad altri sei, anche di peculato, dell’omissione di denuncia di reato o di identificazione di alcuni loro conoscenti e della falsificazione di alcuni verbali. Tutti e 16 gli indagati dovranno presentarsi all’udienza preliminare, fissata davanti alla giudice Arianna Busato il prossimo 22 settembre.
Verona, altri nove poliziotti delle volanti accusati di torture e lesioni in questura
La procura ha chiesto il loro rinvio a giudizio e quello di altri 7 indagati: gli episodi nell’agosto e nel novembre del 2022 nei confronti di due fermati







