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È una tradizione di condivisione che dura da sempre, al Post, e anche nel 2025 – a bilanci chiusi e conti fatti – raccontiamo come sono andati i conti del Post l’anno passato: lo raccontiamo a chi ne sia curioso, a chi interessi in generale la sostenibilità dei progetti giornalistici, ma soprattutto a chi ogni giorno contribuisce a questi conti e a questa sostenibilità e ai progetti che rendono possibili, ovvero gli abbonati e le abbonate del Post.
La risposta sintetica al titolo è anche quest’anno “bene”, e saremo un po’ ripetitivi in questo bilancio, ma è una ripetitività di cui rallegrarsi: per il quinto anno consecutivo – dopo una lunga e prudente fase di startup – il Post è un progetto giornalistico che riesce a sostenersi economicamente e a creare ricavi utili a nuovi investimenti, assunzioni e crescite della sua offerta di informazione e di servizio. Risultato che ovviamente ci conforta per quel che riguarda il Post, ma che ci sembra tuttora prezioso e interessante nel contesto generale delle difficoltà economiche delle aziende di informazione e dei giornali.
Per quel che riguarda il Post, la quota dei ricavi derivante dagli abbonamenti costituisce anche quest’anno quasi i tre quarti delle entrate complessive: a fronte di un esiguo calo dei ricavi pubblicitari rispetto allo scorso anno e di una crescita di quelli che provengono da altri progetti e iniziative. E questo si deve a un ulteriore aumento del numero degli abbonamenti, che è stato del 24% nel 2024. Anno che si è quindi concluso con ricavi per 9 milioni e 415mila euro, dato anch’esso superiore del 24% a quello del 2023.






