Il giorno del «giudizio» è tra la fine di novembre e i primi di dicembre. Sarà allora che, dopo due mesi abbondanti di lezioni di chimica e propedeutica biochimica, fisica e biologia, circa sessantamila aspiranti medici dovranno sostenere la prova di ammissione alla facoltà di Medicina, che resta un corso di laurea a numero chiuso o, come si dice in gergo, «programmato».
Test di Medicina, come sarà l'esame per l'ammissione alla facoltà (che resta a numero chiuso): tre prove scritte da 45 minuti, in simultanea, dopo due mesi di corsi
Secondo le indiscrezioni che circolano al ministero, la riforma voluta da Anna Maria Bernini prevede due mesi di corsi in ateneo su chimica, fisica e biologia, poi 93 quesiti in simultanea in tutta Italia: come sarà la prova di ammissione alla facoltà di Medicina









