Non sappiamo ancora come papa Leone si muoverà tra i corridoi felpati del Vaticano che davano l’orticaria al suo predecessore. Però ha capito in fretta come destreggiarsi tra le passioni degli italiani. Ieri, nel ricevere il Napoli scudettato, ha sentito l’urgenza di smentire di essere tifoso della Roma. «San Pietro fece di peggio con Gesù, e per ben tre volte», lo ha assolto un mio amico cattolico (e romanista).