Milano, 27 mag. (askanews) – “Siamo profondamente soddisfatti di questa seconda edizione: Vinaltum ha confermato tutta la sua forza attrattiva, non solo per l’altissima qualità delle Cantine e degli incontri ma anche grazie a una location davvero d’impatto, capace di esaltare l’esperienza in ogni dettaglio”. Così l’ideatore Danilo D’Ambra, parla della seconda edizione di “Vinaltum”, la rassegna dedicata all’eccellenza enologica italiana e internazionale, che ha animato il 25 e 26 maggio gli eleganti spazi di Schloss Freudenstein a San Michele Appiano. L’evento ha registrato la partecipazione di 800 ospiti, confermando una crescita significativa rispetto alla prima edizione e consolidando il proprio ruolo di riferimento per professionisti e appassionati del vino.
Oltre 120 Cantine provenienti da tutte le regioni italiane e da diversi Paesi esteri, un pubblico coinvolto e curioso, masterclass sold out e momenti di autentico dialogo tra produttori, operatori e wine lovers: questi i numeri e gli ingredienti di un’edizione che ha saputo coniugare contenuti di valore con una location di straordinaria suggestione.
Grande successo anche per il programma formativo, con masterclass tematiche curate da sommelier Fisar, enologi e produttori, che hanno approfondito le specificità del patrimonio vinicolo italiano e internazionale con rigore tecnico e approccio coinvolgente. “Le masterclass hanno rappresentato il cuore pulsante di Vinaltum” dichiara Luciano Rappo, co-ideatore e responsabile dei contenuti tecnici, spiegando che “le aziende partecipanti si sono dette estremamente soddisfatte, apprezzando la qualità dei visitatori e la partecipazione trasversale di produttori italiani e stranieri. Un segnale forte della solidità e del respiro internazionale che l’evento sta assumendo”.






