LONDRA - Carlo III, nel suo ruolo di Re del Canada, oggi terrà il tradizionale “discorso dal trono” nel Senato a Ottawa, presentando il programma del nuovo Governo guidato dal premier Mark Carney.

C’è grande attesa per il suo discorso perchè la visita-lampo di due giorni del Re è vista come un segnale di sostegno e solidarietà al Canada, che negli ultimi mesi è stato preso di mira dal presidente americano. Donald Trump ha annunciato l’intenzione di annettere il vicino di casa, facendo del Paese il cinquantunesimo Stato Usa e scontrandosi con Carney che ha dichiarato che «il Canada non è e non sarà mai in vendita».

Come al Parlamento di Westminster, Carlo non pronuncerà parole sue ma leggerà un testo preparato dall’Esecutivo. Nonostante questo, c’è grande attesa per il suo discorso che si prevede ribadirà l’indipendenza e sovranità del Canada.

La presenza di Re Carlo III è mirata a ricordare la storia e a sottolineare quanto il Canada sia diverso dagli Stati Uniti. Mentre gli americani hanno fatto una rivoluzione per ottenere l’indipendenza dalla Gran Bretagna, il Canada è rimasto una colonia fino al 1867 e resta una monarchia costituzionale con un sistema parlamentare ispirato a quello britannico.