Dalla politica nazionale a quella locale, da Ilaria Cucchi a ex parlamentari, docenti universitari, esponenti della società civile di Monza e Brianza, che hanno scritto una lettera al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Sale la protesta contro la nomina di Filippo Ferri a questore della città brianzola, per via del suo coinvolgimento giudiziario nei fatti del G8 di Genova del 2001. E al Governo si chiede di fare marcia indietro sulla scelta.

Nella lettera si chiede al titolare del Viminale di “riconsiderare” la nomina di Ferri per la sua condanna a 3 anni e 8 mesi per falso e calunnia nell'ambito delle indagini sulle violenze delle forze dell'ordine nella scuola Diaz di Genova. Tra i firmatari ci sono gli ex senatori Gianni Confalonieri, Lucrezia Ricchiuti, Loris Maconi e Gianmarco Corbetta, l'attore teatrale Elio De Capitani, l'assessore del Comune di Monza, Arianna Bettin, il docente universitario Gabri Brambilla.

L’iniziativa è firmata da “LabMonza-La sinistra civica e ambientalista”. Nell’appello si legge che la decisione “è profondamente inopportuna e irrispettosa della nostra comunità per il suo ruolo nei gravissimi fatti avvenuti durante il G8 di Genova del 2001 all'interno della scuola Diaz. Una notte che la Cassazione ha definito un massacro ingiustificabile, da più parti descritta come macelleria messicana, e che ha visto l'Italia condannata anche dalla Corte Europea dei Diritti Umani per violazioni legate alla tortura e ai trattamenti inumani e degradanti”.