Debutta in politica, non ha mai avuto tessere di partito ed è «consapevole di rappresentare la novità di questa campagna elettorale». Francesco Tacente, detto Checco, 42 anni, avvocato cassazionista, è appoggiato da una larga coalizione di sette liste, di ispirazione moderata e civica e con qualche partito, che gli avversari politici hanno definito un «fritto misto».

L’ha voluto la Lega - non quella del Dio Po – ma questa in salsa ionica che ha rotto con il modello governativo cambiando il nome in Prima Taranto e trovandosi accanto anche i Riformisti socialisti e gli accoliti dell’ex sindaco Melucci.