Come nel film Donne sull’orlo di una crisi di nervi di Pedro Almodóvar, ma con più urla e meno eyeliner, un palazzo di via Canonica si è trasformato all’alba in un teatro surreale e potentemente umano. Con un parto al fulmicotone tra il pianerottolo, l’ascensore e l’androne del condominio è nata la piccola Carlotta, sotto lo sguardo attonito dei vicini e con il contributo improvvisato di chi scendeva le scale in pigiama, risaliva di corsa e scendeva con lenzuola, acqua calda e asciugamani tra tifo da stadio e incredibile emozione.