L’influenza aviaria è diventata una malattia dei mammiferi, la peste dei piccoli ruminanti è riapparsa in Europa e la peste suina africana si è adattata ad ogni Continente. È questo lo scenario preoccupante tracciato dal primo Rapporto globale sulla salute animale pubblicato dall’Organizzazione mondiale per la salute animale, la Woah, presentato in occasione della 92ª sessione generale e il Forum sulla salute animale.
Influenza aviaria: cosa sapere, la mappa del contagio e tutte le ultime notizie
17 Marzo 2025
I dati del Report
I numeri parlano chiaro: nel 2024 i focolai di influenza aviaria nei mammiferi sono più che raddoppiati, passando da 459 nel 2023 a 1.022 in 55 Paesi. Quasi la metà delle malattie infettive animali segnalate negli ultimi 18 anni presenta potenziale zoonotico, ovvero la capacità di trasmettersi dagli animali all’uomo. Una minaccia silenziosa, ma in continua espansione, favorita da cambiamenti climatici, globalizzazione degli scambi commerciali e diseguaglianze sanitarie. “La diffusione, la prevalenza e l’impatto delle malattie animali stanno cambiando rapidamente, ponendo sfide nuove e complesse non solo per la salute animale, ma anche per l'agricoltura, la sicurezza alimentare, la salute pubblica e la tutela degli ecosistemi naturali”, ha affermato Emmanuelle Soubeyran, direttrice generale della Woah.






