Li hanno avvistati da lontano, con la torcia del caschetto di protezione. Resti di ossa, è stato subito chiaro, ma a ben guardare anche la loro disposizione, lasciava pochi dubbi. Si trattava di due corpi, o meglio di due scheletri. Rannicchiati uno vicino all'altro. Un epilogo forse tragico, esito di un incidente oppure di un atto violento.
Due scheletri rannicchiati in una grotta a Roma, la scoperta di due speleologi: forse un duplice omicidio 30 anni fa
Il ritrovamento sabato durante un sopralluogo di due speleologi amatoriali nelle cavità sotto via di Vigna Murata. Le analisi di laboratorio per stabilire le cause della morte






