Il titolo di un'email può diventare una previsione per il futuro? Sì, se ti chiami Bill Gates. Trent'anni fa, l'intuizione: «L'ondata di Internet», o «Internet Tidal Wave» come aveva scritto in inglese. Nessun verbo, è solo un dato di fatto. Era il 26 maggio 1995, Internet era qualcosa di molto diverso da quello a cui siamo abituati oggi. E gran parte dell'attenzione tecnologica era rivolta ai software. Microsoft doveva ancora lanciare il suo famoso sistema operativo Windows 95. Le grandi scommesse di Gates e della sua azienda fino a quel momento si erano concentrate su altro.
Trent'anni fa la profezia di Bill Gates sull'«ondata di marea Internet». E oggi Microsoft prevede l'era dell'AI
Il 26 maggio 1995 il fondatore dell'azienda di Redmond aveva inviato una comunicazione ufficiale ai propri dipendenti: «Internet deve diventare la nostra priorità» . Tre decenni più tardi la compagnia ha lanciato lo stesso appello per l'intelligenza artificiale






