Nei giorni scorsi il Tribunale (grande sezione) dell’Unione europea ha dato ragione al New York Times su una vicenda che meriterebbe una discussione pubblica più ampia e approfondita perché attiene alla credibilità democratica delle istituzioni comunitarie. Al loro rapporto con l’opinione pubblica dei Paesi membri. Un episodio che non va sottovalutato, né tantomeno rimosso.