La foto di Benjamin Netanyahu e un interrogativo, poco fraintendibile: "Ma quanti palestinesi devono ancora morire perché tu sia soddisfatto e finalmente la smetta?". È la domanda che Nanni Moretti, con un post sui social, ha rivolto al primo ministro israeliano e con cui ha rotto il silenzio su Gaza. Un intervento diretto, quello del cineasta romano, che si somma a un coro di voci culturali e artistiche che chiedono con insistenza un cessate il fuoco in Medio Oriente. Ma non solo. Il conflitto in Medio Oriente sembra ricompattare anche quella sinistra spaccata che si sta mobilitando per una "grande manifestazione" e che si dice pronta a popolare di nuovo la piazza convocata da Repubblica (come quella di marzo lanciata da Michele Serra).