Èterminata in un abbraccio collettivo la finale nazionale della Divisione calcio paralimpico e sperimentale al Centro di preparazione olimpica di Tirrenia.
Due giorni di sfide sul campo, nei tre livelli, differenti a seconda del grado di disabilità cognitivo-relazionale degli atleti. Dopo le partite è salito sul palco Gigi Buffon, capo delegazione azzurro. "Ci sono davvero tanta soddisfazione e tanto onore nell'essere qui: riceviamo moltissimo da questi ragazzi" le parole di Buffon, che ha ricevuto in premio dal responsabile nazionale della DCPS, Giovanni Sacripante, un pallone in una teca, con le firme degli atleti della DCPS presenti alla finale di Tirrenia. "E' il pallone d'oro che non ho mai vinto - ha sorriso Buffon -. Porto a casa un trofeo di grande prestigio morale".
"È stata un'altra stagione fantastica - ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina -. Queste finali sono state una festa dello sport inclusivo, il manifesto più bello per le diverse sensibilità federali nel campo della disabilità, uno dei pilastri della Strategia di Sostenibilità 2030. Con l'istituzione della DCPS nel 2019, abbiamo riempito di contenuto lo slogan 'Il calcio è di tutti', ottenendo risultati straordinari in termini di benessere generale per gli atleti, per le loro famiglie e per tutto il movimento calcistico italiano".






