Tanti gol e mille emozioni, tra chi festeggia l'obiettivo raggiunto e chi si dispera per il traguardo sfumato sul gong. Nell'ultima giornata di Serie A - con sei partite in contemporanea - la Juventus batte 3-2 il Venezia al termine di una partita sofferta e stacca il pass per la prossima edizione della Champions League, condannando i veneti alla retrocessione. Scende in B anche l'Empoli, che cade 2-1 in casa contro il Verona, mentre il Lecce firma l'impresa garantendosi la salvezza grazie al successo ottenuto all'Olimpico contro la Lazio. La rete di Coulibaly costa cara ai biancocelesti, che rimangono fuori dalle coppe visto che la Fiorentina nel finale supera l'Udinese (3-2 gol decisivo di Kean) e torna in Conference League. La Roma, che vince 2-0 senza problemi a Torino contro i granata giocherà invece in Europa League.

La corsa Champions

Al Penzo la missione della Juve, costretta a vincere, inizia in salita. Dopo soli 70 secondi infatti Fila con un tocco sporco inganna Di Gregorio. Reazione rabbiosa degli ospiti, che pareggiano subito con un bolide di Alberto Costa (rete annullata dal Var per un tocco con il braccio del portoghese) e poi trovano l'1-1 con un bello spunto di Yildiz, su rimessa battuta velocemente da Cambiaso. Poco dopo la mezz'ora la rimonta è completa, con un tiro di Kolo Muani che buca i guantoni di Radu. La squadra di Tudor si complica però nuovamente la vita nella ripresa, quando Haps in corsa pesca l'angolino giusto su invito di Doumbia, scappato sulla destra in posizione regolare. La Juve vede gli spettri ma a salvarla ci pensa il suo capitano, Locatelli, che trasforma dal dischetto il rigore concesso per un fallo di Nicolussi Caviglia su Conceiçao. I bianconeri vincono in maniera rocambolesca e vanno in Champions, anche perché la Roma fa il suo dovere piegando senza troppi problemi il Torino con un gol per tempo. Paredes su rigore sblocca il risultato al 18' dopo un ingenuo pestone in area di Dembele su Saelemaekers, nella ripresa proprio l'esterno belga raddoppia di testa su splendido cross sul lato opposto di Soulè. I giallorossi devono accontentarsi dell'Europa League.