«La nostra preghiera abbraccia tutti i popoli che soffrono a causa della guerra». Lo ha detto il Papa al Regina Coeli. «Invochiamo coraggio e perseveranza per quanti sono impegnati nel dialogo e nella ricerca sincera della pace», ha aggiunto.

«Dio si rivela specialmente nei poveri e in chi soffre»

Il Papa al Regina Coeli ha chiesto ai cristiani di diffondere sempre l’amore di Dio: «Impegniamoci a portare il suo amore ovunque, ricordandoci che ogni sorella e ogni fratello è dimora di Dio, e che la sua presenza si rivela specialmente nei piccoli, nei poveri e in coloro che soffrono, chiedendoci di essere cristiani attenti e compassionevoli».

«Noi fragili ma Dio non si vergogna della nostra umanità»

Anche se una persona è “fragile” può contare sempre sul sostegno di Dio, ha sottolineato Leone XIV. «È bello - ha affermato - che, guardando alla nostra chiamata, alle realtà e alle persone che ci sono state affidate, agli impegni che portiamo avanti, al nostro servizio nella Chiesa, ciascuno di noi può dire con fiducia: anche se sono fragile, il Signore non si vergogna della mia umanità, anzi, viene a prendere dimora dentro di me. Egli mi accompagna col suo Spirito, mi illumina e mi rende strumento del suo amore per gli altri, per la società, per il mondo».