Due sorelle e una miliardaria. Una miniserie rivelazione, piena di colpi di scena, che sta conquistando il pubblico. Sirens è tratta dalla pièce teatrale Elemeno Pea, scritta dalla stessa ideatrice della serie Molly Smith Metzler ed è un riuscito prodotto di intrattenimento che si colloca tra le atmosfere elegantemente sinistre e surreali di The White Lotus e la ricchezza e vacuità milionaria di The Perfect Couple. Una commedia che mette al centro del racconto le bizzarre modalità in cui vivono i protagonisti fra ville spettacolari, barche e cabine armadio da sogno per i privilegiati portatori di immense ricchezze. Una dark comedy dalle sfumature da romanzo giallo tutta al femminile in cui dietro alla perfida e sottile ironia si celano piccoli fuochi di drammaticità, tenuti a bada da una guru miliardaria eccentrica, due sorelle scapestrate e un mondo pieno di segreti. Al centro di tutta la storia l’affascinante Julianne Moore.

La miniserie è disponibile in streaming su Netflix e su Sky Q, Sky Glass e Now tramite la app Smart Stick e vanta un cast stellare. Oltre a Julianne Moore, le altre due protagoniste sono Meghann Fahy e Milly Alcock.

(ansa)

La storia racconta di Devon DeWitt (Meghann Fahy) che vive a Buffalo nello stato di New York, una trentenne sveglia con una vita assai complicata che lavora in uno squallido fast food e ha una relazione con il suo capo (Josh Segarra), un ex compagno di liceo sposato. Devon è una semi alcolista, sessualmente promiscua, ha qualche piccolo precedente penale e si prende cura del padre, a cui hanno appena diagnosticato una demenza precoce. Contatta così la sorella minore Simone (Milly Alcock), che non vede da tempo, per chiederle aiuto. Come risposta, riceve il giorno dopo un enorme cesto di frutta fresca. Questo gesto fa infuriare Devon, che decide di fare un lungo viaggio per avere un chiarimento con lei, che lavora come assistente personale di Michaela “Kiki” Kell (Julianne Moore), milionaria e filantropa.