Uno speleologo istruttore del Cai di Biella di 73 anni, Mauro Consolandi, ha perso la vita sabato durante un’escursione nella Grotta Remeron, sul campo dei Fiori, nel territorio del comune di Comerio. È scivolato per 15 metri in corrispondenza del primo pozzo (di tale profondità) davanti agli occhi della moglie Mirella Vermi (anche lei del gruppo speleologico e consigliera del Cai di Biella). Entrambi speleologi esperti erano con un gruppo di nuovi allievi e stavano partecipando a un’escursione organizzata al termine del corso di speleologia conclusosi un mese fa: un’occasione per fare sperimentare ai ragazzi vari passaggi tecnici. Avevano già visitato grotte più complicate. Il due aprile erano stati a Cima Paradiso sempre nel comprensorio del campo dei Fiori, una grotta di media difficoltà.
Era stata scelta una grotta non difficilissima con lo scopo di far allenare gli allievi che avevano terminato le lezioni teoriche e pratiche. Mauro era sempre il primo a visionare, a vedere se fosse tutto a posto per l’escursione. Insieme al gruppo Consolandi stava affrontando una sezione di grotta non aperta al pubblico quando, intorno a mezzogiorno, è scivolato per 15 metri e la caduta è risultata fatale. Per il recupero del corpo i soccorritori hanno impiegato quasi sei ore. Nell’incidente è rimasto ferito anche un altro speleologo di 52 anni portato in ospedale in codice giallo.






